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SINOSSI DEL ROMANZO, REALIZZATA DA LIBRINUVOLE.COM

Il romanzo si apre nel 1910 con i pensieri di Modigliani sulla Parigi che sta vivendo, sulla moltitudine di maschere che si ritrova a studiare, disegnare e scolpire. Modigliani è uno scultore e il suo lavoro pian piano si sta arricchendo di nuovi spunti e riflessioni. Conosce Anna Achmatova, la futura poetessa russa, e i due intraprendono una relazione viscerale ma quanti amori può contenere un solo corpo? L’arte per entrambi è più forte del resto e un giorno la poetessa farà ritorno a Carskoe Selo. I continui flashback mostrano pian piano l’evoluzione artistica e i pensieri, le difficoltà di un giovane Modigliani a Livorno, Firenze e Venezia. L’esposizione degli Indipendenti del 1912 è una grande delusione, aumentata dal precario stato di salute. Il 1913 è il momento di un secondo soggiorno nella sua Livorno ed è proprio in questo periodo, passato in maggior parte a Pietrasanta a scolpire il marmo monumentale, che capirà che la tubercolosi è un ostacolo insormontabile per la sua scultura e che servirà un cambio di passo o morirà. Durante il viaggio di ritorno a Parigi capisce che deve trasportare tutto nella pittura. La guerra è alle porte e l’omicidio di Juan Juarés, attivo pacifista, è l’occasione d’incontro con un vecchio pescatore di Marsiglia, amico del nonno, che lo sprona a continuare, a non arrendersi, a cercare dentro di sé quel dono di saper mettere a nudo le persone, capendone le difficoltà, le malinconie, le miserie, che ogni vita inevitabilmente si porta dietro.


PAROLA AGLI ESPERTI...

Carlo Pepi è un collezionista e critico d'arte che ha dedicato la sua vita a studi e ricerche nel periodo che inizia dal 1800 fino ad oggi, è tra i maggiori esperti mondiali di Amedeo Modigliani. "Per le sue indiscusse qualità, -è scritto su Modigliani1909.com - una Università americana gli conferì una laurea honoris causa, anche se non si recò alla manifestazione per ritirarla, e sempre dall'America lo venne a cercare il famoso storico dell'arte della Columbia University di New York James Back, per nominarlo Direttore della sezione Falsi e Contraffazioni dell’Associazione internazionale «ArtWatch International Inc» il cui unico scopo statutario è la tutela delle opere d'Arte".
Messaggio personale che ho il piacere di condividere: Caro Diego - dice il critico Pepi - grazie per le belle parole che mi hai dedicato dimostrando di aver capito tutto di me, contrariamente ai troppi che cercano in tutti i modi di squalificarmi inventandosi o riportando cose non vere. Senza andare troppo lontano, potrei citare questi ultimi libri usciti in questo periodo del Centenario della morte di Modigliani e non ne troverai uno che riporta i fatti come sono realmente accaduti. Tutti cercano di togliermi qualcosa se non addirittura di screditarmi... solo tu mi stai dando coraggiosamente il mio! E di nuovo ti ringrazio.

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Maurizio Bellandi classe 1974 è tra i maggiori esperti di Modigliani, da sempre attivo per promuovere la vera storia dell'artista labronico; cura il sito Modigliani1909.com: un archivio digitale unico, dove è possibile trovare ogni piccolo dettaglio, confortato da articoli e dichiarazioni in originale; ha pubblicato per Sillabe "Amedeo Modigliani le pietre d'inciampo. La vera storia delle vere teste di Modigliani", ultimamente uscito in una nuova edizione con delle novità.

" Ricevo ora il bel libro di Diego Luschi che ringrazio anche per avermi dato la possibilità di leggerlo prima che venisse dato alle stampe. All'autore va il merito di aver confezionato un romanzo non convenzionale perché tratta della vita [vera] vissuta da Modigliani [...] Non poteva che nascere con questi presupposti "Vi sento. L’arte di Amedeo Modigliani" Viola Editrice, questo perché il suo autore, attento studioso di Modigliani, ha concentrato particolare attenzione - e questo è un altro fattore che rende ancora più interessante e originale questo volume - sulla letteratura che ha intrigato Modigliani, interessi letterari che ritroverete in questa piacevole lettura e che hanno contribuito a forgiare il carattere e la personalità del nostro più illustre concittadino di cui tra pochi giorni decorrono i 100 anni dalla morte."

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STRALCI DI ALCUNI SITI CHE MI HANNO RECENSITO...

traccedistudio.it

Per questa recensione ringrazio Erika Tamponi, studiosa ed esperta di Modigliani, tra i fondatori del "Gruppo di Azione Civica La Cariatide".

"La passione per Modigliani, artista che ha difeso la sua creatività e combattuto a suon di pennello con molti suoi contemporanei contro i pregiudizi dell’epoca, spinge lo scrittore ad analizzare la figura di Modigliani eliminando ciò che lui definisce Gossip e considerando, piuttosto, ciò che ha compiuto Modigliani nell’arte, cercando di fornire un’interpretazione degli stati d’animo dell’artista. Il testo del Luschi, scrittore dai periodi arguti e mai scontati, scorre in modo fluente. Lo stile di scrittura che convoglia l’analessi nella struttura del romanzo, risulta ricco di elementi che si intrecciano in una retrospezione molto ben riuscita che fornisce al lettore, o tenta perlomeno, gli elementi per toccare gli intimi pensieri di quell’artista geniale che è stato Modigliani."

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storiadletturaquotidiana.altervista.org

"Emerge il bisogno di definire all’interno di quei volti dipinti e scolpiti la vera essenza dell’uomo, l’anima della persona. Lo stile di scrittura è complesso, ricercato e quasi poetico. [...] Ho amato molto l’analisi psicologica che ne emerge."
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emozioniincarta.it

"Questo romanzo racconta di un artista poco rispettoso delle buone maniere, un uomo tanto passionale quanto tormentato e per molto tempo malato. [...] Un romanzo pieno della parte più impregnata dell’artista, della sua vita e dei suoi pensieri. L’autore racconta senza giri di parole la vita di un uomo tormentato nel cuore e nei pensieri [...] Un racconto sublime di una vita piena di alti e bassi, spesso sregolata e dannata, la vita di un genio al completo servizio dell’arte."

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iltriodelmangialibro.wordpress.com

"Ha saputo condividere, ma soprattutto esprimere il calvario di un artista che non è riuscito a comprendersi fino in fondo, che ha cercato la strada per fare della sua arte la più grande testimonianza di ciò che era veramente, qualcuno in grado di sentire, di sentire veramente, di percepire qualcosa di più oltre il velo, oltre la vita quotidiana, oltre i volti e i colori della normalità"

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librinuvole.com

"Attraverso le parole di Luschi seguiamo Modigliani nei suoi anni parigini, anni travagliati, ricchi di incontri con mecenati e artisti, pieni di ispirazione e di tentativi riusciti e falliti, di una salute minata che lo affatica, di amori e interminabili pomeriggi nei caffè parigini."

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Articolo su Il Tirreno del 09.02.2020

“Vi sento”, un Modigliani psicologo che intuiva l’angoscia e la dipengeva.

"Il romanzo di Luschi esplora la personalità dell’artista da inediti punti di vista, rompendo di fatto i classici schemi" di Simone Fulciniti.

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LA MIA INTERVISTA A LIVORNO ARTISTICA PER PRESENTAZIONE ALL'EX CINEMA AURORA. LIVORNO!


ALCUNE RECENSIONI O COMMENTI SUI SOCIAL...

@ylebooks - instagram
bookinfluencer

RECENSIONE 3.9/5⁣
Cito l'autore⁣:
"Amedeo è luce e tenebra assoluta compressa in un corpo; di giorno cita il Paradiso della Divina Commedia e Nietzsche, mentre, giunto alla sera, si abbandona grottescamente all'Inferno, a Rimbaud o Baudelaire."⁣
Troviamo in queste pagine un Modigliani dilaniato dal suo stesso desiderio d'arte, iroso, in lotta con le sue passioni. ⁣
Il pittore livornese, si presenta come figura umana e reale, non si fatica ad immaginare ogni suo gesto o espressione, ogni suo scatto d'ira convulsa o attacco di passione sfrenata verso le donne... CONTINUA
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@cuba_libri - instagram
bookinfluencer

Come piccole pennellate in una miniatura, "Vi sento" è una distesa di colori, sapori e sentimenti, volta a far comprendere il pittore livornese, più che a narrarne la vita. Tra le calli di Venezia, il porto di Livorno, e i ritrovi di artisti di Parigi, seguiamo le vicissitudini di Modigliani, che lotta tra tubercolosi, vizi, e un enorme talento frustrato... CONTINUA

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@ilariaferramosca - instagram sceneggiatrice di fumetti

"Pregevole ritratto di Modigliani scritto in uno stile che fa calare il lettore nell'epoca rappresentata, rendendolo effettivo spettatore seduto lì, ai tavoli dei bistrot, o celato tra i passanti di Montparnasse.
Frammenti di storie mescolate tra un prima e un dopo, in cui la figura dell'artista viene pian piano restituita in un puzzle, dove il tempo è annullato come in un orologio rotto. Ed è in questa assenza di tempo, da questa sospensione che confonde ora con allora, che emerge l'eternità di un pittore senza eguali."

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@Fabrizio Razzauti - facebook
gallerista

"Ogni essere umano è non solo il suo aspetto esteriore ma l'insieme delle esperienze, dei pensieri e degli obiettivi, quindi non può essere bello e neanche sublime ma fascinoso"
Letture in #quarantena #iorestoacasa.
Grazie Diego Luschi, in questo clima, ci voleva proprio un tuffo tra Parigi e Livorno di cento anni fa.

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@giustizierocatia - instagram

Prendi nota, amico: tele, tante tele, di tutti i formati, anche quelle molto grandi, dice indicando all'interno della bottega. Fogli, anzi qualcosa lo prendo subito, e colori, tanti, soprattutto del carnato, e poi il rosso, dammi una matita per favore, sai che le voglio bicolore, stasera ti saldo, adesso scappo colpa dell'ispirazione."

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@bookaotici - instagram
bookinfluencer

Incuriosita dalla presentazione di @luschidiego riguardo al suo libro su #amedeomodigliani nei nostri #spotdautore , ho deciso di procurarmelo e leggerlo per la #bookaotici_lachallenge2020, come libro biografico. Di Modigliani, non conoscevo quasi niente, oltre ai suoi quadri. Questo libro mi ha accompagnato nella sua vita e me lo ha fatto amare, nonostante Modì non fosse privo di difetti.